Embodiment e sofferenza psicologica: valutazione e intervento per l'individuo e per la famiglia

 

Descrizione

Nella prospettiva dell’embodied cognition, secondo la quale i processi cognitivo/affettivi sono profondamente radicati nel corpo -e nella sua fisiologia- il gruppo di ricerca si propone di indagare la sofferenza psicologica, anche, ma non esclusivamente, nella sua dimensione psicopatologica, attraverso la sua “valutazione” e nello studio del processo e dell'efficacia intervento clinico atto a ristabilire il benessere o a ridurre il disagio psicologico.
Su tali temi il gruppo ha sviluppato studi, dal 2013, volti ad indagare come la sofferenza psicopatologica possa incidere nella dimensione corperea (es. disturbi alimentari, autolesionismo, depressione) fino a proporla come fattore di vulnerabilità in varie patologie mediche, incluse quelle neurodegenerative (es. sclerosi laterale amiotrofica). Oltre che da una prospettiva clinica (es.: modificazione sintomatologica fisica a fronte di interventi terapeutici), la dimensione del sé corporeo viene indagata anche nello studio del comportamento di individui non clinici, relativamente a come i segnali fisiologici della diade si modificano, sincronizzandosi o desicronizzandosi, a seconda della natura della relazione, dell'intervento clinico, dello stile di attaccamento. La medesima prospettiva è stata e sarà applicata nell'ambito dei sistemi familiari. Alla dimensione somatica dell'empatia affettiva, come variabile cruciale nell'identificazione a) di alcune psicopatologie b) di peculiari matrici relazionali e familiari e c) come principale fattore comune di outcome positivi trasversalmente agli approcci terapeutici, viene e verrà dedicato, da parte del gruppo di ricerca, particolare interesse, con l'obiettivo della definizione e costruzione di tecniche valutative (es,: costruzione /validazione questionari anche diadici interattivi, strumenti di rilevazione del biofeedback relazionale corporeo nel corso della relazione momento-per momento).Da un più generale punto di vista, il gruppo è orientato alla generazione di modelli picodinamici e da relative tecniche di valutazione che tengano conto delle variabili affettive, cognitive, comportamentali come "embodied", vincolate e vincolanti, in termini di funzionamento, alla dimensione relazionale e contestuale da cui dipendono.

Componenti

Stefania Mannarini, Arianna Palmieri, Johann Roland Kleinbub.

Referente

Arianna Palmieri 

Linee di ricerca a cui si contribuisce

  • Salute mentale e intervento clinico
  • Assessment psicologico, strumenti di misura e modelli formali in psicologia

Progetti di ricerca attivi

Titolo: Physiological synchronization as an objective assessment of human interaction: Clinical Applications

Acronimo: PhySyCa

Responsabile scientifico: Palmieri Arianna (SUPERVISOR) Johann Kleinbub (PI)

Tipo di progetto: FINANZIAMENTO UNIVERSITA’ DI PADOVA - STARS


 

Titolo: La Food Addiction come 'p-factor'dei Disturbi del Comportamento Alimentare: assessment e intervento

Responsabile scientifico: Mannarini Stefania

Tipo di progetto: Fondi di Dipartimento (SID)


 

Titolo: Oxytocin crucial role in physiological synchronization: A double-blind study in psychotherapy setting

Responsabile scientifico: Palmieri Arianna

Tipo di progetto: Fondi di Dipartimento (SID)


 

Titolo: Convivere con il disturbo alimentare. Famiglie di pazienti con Anoressia e Bulimia: emozioni e legami tra genitori e

fratelli.

Responsabile scientifico: Stefania Mannarini 

Tipo di progetto: Fondi di Dipartimento (SID)