Personale docente

E-mail: marco.rangone@unipd.it
Orari di ricevimento
Gio12:3014:00Castelletto, via Cesarotti 10-12Gli studenti laureandi sono pregati di inviare una mail per prendere accordi.
Curriculum
LUOGO E DATA DI NASCITA\nVerona, 27/9/1960\n\nPOSIZIONE\nRicercatore confermato di politica economica (Secs-P/02)\n\nTITOLI\n- dottorato di ricerca (1994) in Economia politica all'Universita' di Ancona.\n- master of science (1989) in Science, Technology and Industrialization al Science Policy Research Unit (SPRU), Brighton, University of Sussex.\n- laurea (1988) in Scienze politiche all'Universita' di Padova.\n\nPOSIZIONI RICOPERTE IN PRECEDENZA\n1995 - borsa post-dottorato all'Universita' Cattolica d.S.C. a Piacenza, facolta' di economia.\n1992-94 - ricercatore al Centro studi sull'imprenditorialita' "F. Cicogna" dell'Universita' Bocconi, Milano\n1989-90 - ricercatore al Centro di ricerca sulla tecnologia nei paesi in via di sviluppo "Ispa nord/sud", Milano\n\nATTIVITA' DIDATTICA ATTUALE\n(dal 2018) Economia dei media, corso di laurea di Comunicazione, FISPPA\n(dal 2020) Principles of Economics for Local Development, corso magistrale in Local Development, DISSGEA\n\nATTIVITA' DIDATTICA PRECEDENTE\n2018 - 2019 Economic Policy for Local Development, Laurea magistrale in Local Development, DISSGEA\n2014 - 2017 Istituzioni di economia, corso di laurea in Comunicazione, FISPPA\n2008 - 2012 Istituzioni di economia politica, corso di laurea in Scienze Sociologiche; Economia dei mercati e popolazione, corso di laurea magistrale in Sociologia\n2004-2007 Economia politica I, corso di laurea Scienze Sociologiche, Facolta' di Scienze politiche\n2003-04 e 2002-03 Economia politica I, corso di laurea Governo delle amministrazioni, Facolta' di Scienze politiche\n2001-02 Economia politica I, corso di laurea Politica e integrazione europea, Facolta' di Scienze politiche\n1999-2000 e 2000-01 Economia dell'impresa, Diploma di operatore della pubblica amministrazione, Facolta' di Scienze politiche
Pubblicazioni
PUBBLICAZIONI RECENTI\n\n- ARTICOLI SU RIVISTA\n\n"Financialization and Deindustrialization in the Southern European Periphery", ATHENS JOURNAL OF MEDITERRANEAN STUDIES, 2019 (con Francesca Gambarotto e Stefano Solari)\n(http://hdl.handle.net/11577/3311026)\n\n- CAPITOLI DI LIBRO\n\n"Inadatta al rigore: le debolezze strutturali dell’economia italiana nell’Unione Monetaria in prospettiva storica" (con Francesca Gambarotto e Stefano Solari), in corso di pubblicazione nel volume E. Calandri, G. Laschi, S. Paoli (a cura di), “L’Europa adulta. Attori, ragioni e sfide all’Atto Unico alla Brexit”, Il Mulino, 2020.
Tesi proposte
1. Il docente è disponibile a concedere tesi in:\n\n- Economia, management e marketing dello sport e degli eventi sportivi\n- Economia dei media\n\n2. Lo studente interessato deve contattare il docente inviando una email che contenga:\n- la proposta di un titolo possibile di tesi\n- un testo di circa 10 righe che esponga a grandi linee l'argomento generale del lavoro\n- un indice di massima\n- una bibliografia minima di riferimento\n- una credibile data di laurea (almeno 6 mesi successivi alla richiesta)\n\n3. Se la proposta viene accettata, lo studente si impegna a frequentare i corsi rilevanti delle biblioteche universitarie (p.es. la biblioteca Anchieri: http://biblio.scipol.cab.unipd.it/usa-la-biblioteca/contenuti-usa-la-biblioteca/laboratori-di-formazione).\nLa costruzione di una bibliografia credibile, composta di testi effettivamente letti e citati, è condizione essenziale per la riuscita del lavoro di tesi (v. punto 5).\n\n4. Nel periodo dall'accettazione alla consegna definitiva, lo studente DEVE consegnare al docente, per la correzione, i capitoli terminati, UNO ALLA VOLTA e IN FORMA CARTACEA, con congruo anticipo. Non verranno accettate tesi consegnate intere a pochi giorni dalla scadenza della consegna in segreteria (NB: n casi come questi, lo studente rischia seriamente di saltare la sessione di laurea).\n\n5. Il lavoro di tesi è uno sforzo di elaborazione originale. La copiatura di parti integrali di testi o di tesi, così come la loro mera traduzione da lingue straniere, configura il reato di plagio. Lo studente che venga individuato a compiere operazioni come quelle citate, oltre a dover rifare il lavoro di tesi, rischia una denuncia all'autorità giudiziaria.\n

