Personale docente

Sonia Brondi

E-mail: sonia.brondi@unipd.it

Ven09:3011:30Presso Studio 005 (V Piano, Edificio Psico 3), Sezione di Psicologia Applicata, via Venezia 14.ATTENZIONE! A seguito delle disposizioni in materia di contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2, il ricevimento studenti si terrà in modalità telematica via Zoom al link riportato di seguito. Gli interessati sono invitati a richiedere via e-mail un appuntamento con congruo anticipo.Personal Zoom Meeting Room: https://unipd.zoom.us/my/brondi

Sonia Brondi, Ph.D., è Ricercatrice in Psicologia Sociale (SSD M-PSI/05) presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA) - Sezione di Psicologia Sociale. Attualmente insegna Psicologia Sociale per il Corso di Laurea Triennale in Scienze Psicologiche, Sociali e del Lavoro.Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Sociali: Interazioni, Comunicazione e Costruzioni Culturali presso l’Università di Padova (2012). Ha trascorso periodi di formazione e ricerca presso il Social Issue Research Centre di Oxford (2010) e presso il Department of Experimental Psychology - Oxford University (2011).Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale - Sapienza Università di Roma (2012-2016) e presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna (2017-2019), partecipando a progetti nazionali e internazionali.È abilitata per le funzioni di Professore di Seconda Fascia per il Settore Concorsuale 11/E3 - Psicologia Sociale, del Lavoro e delle Organizzazioni (2017-2026).È membro del Comitato Scientifico della collana editoriale “Energia, Ambiente e Società” edita da Aracne Editrice. Svolge attività di reviewer ad hoc per riviste scientifiche nazionali ed internazionali quali Public Understanding of Science e Energy Research and Social Science.È socia affiliata dell’Associazione Italiana di Psicologia (AIP) - Sezione di Psicologia Sociale e, in quell’ambito, nel 2018 è risultata vincitrice del premio in memoria del prof. Augusto Palmonari.

Solo articoli in riviste internazionali (ultimi 4 anni)[1] Brondi, S., Neresini, F., & Sciandra, A. (2021/early access). The social representation of nanotechnologies and its relationships with science and technology: Making familiar the unfamiliar between enthusiasm and caution. Journal of Risk Research.[2] Brondi, S., Pellegrini, G., Guráň, P., Fero, M., & Rubin, A. (2021). Dimensions of trust in different forms of science communication: The role of information sources and channels used to acquire science knowledge. Journal of Science Communication, 20(3), A08.[3] Brondi, S., Benedetti, L., Tanga, R.C., & Bertoldo, R. (2021). Between oblivion and drastic evidence: How local communities cope with seismic risk by forgetting and remembering. International Journal of Disaster Risk Reduction, 56, 102132.[4] Emiliani, F., Contarello, A., Brondi, S., Palareti, L., Passini, S., & Romaioli, D. (2020). Social representations of “normality”: Everyday life in old and new normalities with Covid-19. Papers on Social Representations, 29(2), 9.1-9.36.[5] Brondi, S., Palareti, L., & Guglielmi, D. (2020). Development of a self-assessment tool for the nontechnical skills of hemophilia teams. Quality Management in Health Care, 29(4), 194-200.[6] Sarrica, M. & Brondi, S. (2020). Photovoice as a visual-verbal strategy for studying contents and processes of social representations: A participatory project on sustainable energy. Qualitative Research in Psychology, 17(4), 565-586.[7] Sarrica, M., Brondi, S., & Fortunati, L. (2020). How many facets does a “social robot” have? A review of scientific and popular definitions online. Information Technology & People, 33(1), 1-21.[8] Brondi, S., Palareti, L., & Mazzetti, G. (2019/early access). Comprehensive care for haemophilia: A literature review for improving institutional cooperation. International Journal of Healthcare Management.[9] Potì, S., Palareti, L., Cassis, F.R., & Brondi, S. (2019). Health care professionals dealing with hemophilia: Insights from the international qualitative study of the HERO initiative. Journal of Multidisciplinary Healthcare, 12, 361-375.[10] Brondi, S. & Neresini, F. (2018). Studying the emergence of a new social representation: Changes in thinking about nanotechnologies in early 21st century in Italy, European Journal of Social Psychology, 48(6), 815-833.[11] Fortunati, L., Sarrica, M., Ferrin, G., Brondi, S., & Honsell, F. (2018). Social robots as cultural objects: Is there room for dynamicity? The Information Society, 34(3), 141-152.[12] Sarrica, M., Farinosi, M., Comunello, F., Brondi, S., Parisi, L., & Fortunati, L. (2018). Shaken and stirred: Social representations, social media and community empowerment in emergency contexts, Semiotica, 222, 321-346.[13] Sarrica, M., Biddau, F., Brondi, S., Cottone, P., & Mazzara, B.M. (2018). A multi-scale examination of public discourse on energy sustainability in Italy: Empirical evidence and policy implications, Energy Policy, 114, 444-454.

L’attività di ricerca si colloca all’interno di una cornice teorica socio-costruttivista e, in particolare, nell’ambito della teoria delle rappresentazioni sociali. Sul piano metodologico, si predilige l’utilizzo integrato di metodi quali-quantitativi, più tradizionalmente adottati per studiare le rappresentazioni sociali, e metodi più innovativi, quali ad esempio metodi visuali o metodi partecipativi, con l’intento di dare voce a tutti gli attori sociali coinvolti nei processi sociali oggetto di studio. Gli studi condotti negli anni afferiscono a due aree di ricerca principali: 1) le questioni ambientali, specialmente il tema del cambiamento ambientale a livello locale, il tema della sostenibilità ambientale e della transizione energetica, e il tema del rischio sismico e dei disastri naturali in genere;2) le questioni tecno-scientifiche, specialmente il tema della percezione pubblica di innovazioni tecno-scientifiche controverse, il tema del genere nell’universo scientifico e tecnologico, e il tema della comunicazione scientifica e della fiducia nelle fonti e nei canali di informazione.