Personale docente

Renato Stella

Professore ordinario

SPS/08

Indirizzo: PIAZZA CAPITANIATO, 3 - PALAZZO DEL CAPITANIO - PADOVA . . .

Telefono: 0498274319

Fax: 049 827 4719

E-mail: renato.stella@unipd.it

  • Il Mercoledi' dalle 15:00 alle 16:30
    presso Studio docente - Primo piano del Dipartimento FISPPA, Sede di Sociologia, Via Cesarotti 10\12, Padova.
    ATTENZIONE: A PARTIRE DA MERCOLEDI' 19 LUGLIO I RICEVIMENTI SONO SOSPESI. RIPRENDERANNO A SETTEMBRE. BUONA ESTATE

RENATO STELLA è stato ricercatore dal 1987 al 1998. Dal 1998 è Professore Associato di Sociologia Generale, dal 2001 è Professore Ordinario (SSD: SPS 08).
E’ stato presidente del corso di laurea in Scienze Sociologiche dalla sua fondazione nel 2001 fino al 2005 e nell’AA 2009/2010.
Ha ricoperto l’incarico di vice preside della Facoltà di Scienze Politiche dal 2001 al 2008.
È stato Direttore del Dipartimento di Sociologia dal 2005 al 2008
E’ stato membro del Collegio docenti del Dottorato in “Sociologia dei processi comunicativi e interculturali nella sfera pubblica” dell’Università di Padova dal 1999 sino al 2009 e dal 2012 al 2013.
E’ Attualmente membro del gruppo di ricerca Pa.S.T.I.S. (Padova Science, Technology & Innovation Studies).

(1999) Box Populi. Il sapere e il fare della neotelevisione, Donzelli, Roma.
(2001) (in collaborazione con C. Riva) “La reprise des consommations culturelles”, in Benassi D., Mingione E. (eds), Tendences au changement de la société italienne pendant les années 1990, Mimeo, Milano.
(2004) (in collaborazione con S. Mazzucco e G. Dalla Zuanna) “Pornography and sexual behaviour”, in G. Dalla Zanna, C. Crisafulli, The sexual behaviour of italian students, Facoltà di scienze statistiche, Messina
(2004) L’immagine della notizia. Nuovi stili giornalistici nella società dell’informazione, Angeli, Milano
(2007) “Il monitoraggio della fascia protetta in 12 emittenti televisive locali venete”, in C. Riva (ed) Infanzia e adolescenza secondo i media, Guerini, Milano.
(2007) "Lettera a una studentessa", Nuova Dimensione, Portogruaro.
(2008) Media ed Etica, Donzelli, Roma.
(2008) con M. Morcellini, P. Lalli (eds), Spazi comunicativi contemporanei, Editori Riuniti, Roma.
(2009) "L’ardua visione: quattro passi etnografici in tv", in Etnografia e Ricerca qualitativa, 1, pp. 23-47
(2009) “Etnomediazione e cultura Popolare. Nuove forme del protagonismo televisivo”, in Studi Culturali, VI, 2, pp. 1-22
(2009) “Mediare l’etica” in Gardini G., Lalli P. (eds) Per un'etica dell'informazione e della comunicazione, Angeli, Milano, pp. 163-180
(2009) “La buona morale televisiva”, in Nuova Civiltà delle Macchine, XXVII, 3 (105), pp. 103-118.

Si occupa prevalentemente di studi relativi ai mezzi di comunicazione di massa con particolare riguardo alla tv e ai nuovi media. In tale ambito ha collaborato a più riprese con la Regione Veneto, con Agenzie regionali e con organi istituzionali come consulente.

Nel 1997-98 ha condotto una ricerca sulla neo-televisione, con particolare riguardo ai mutamenti di struttura che hanno interessato il sistema italiano e le ricadute sugli stili e i linguaggi dei programmi che sempre più frequentemente investono la dimensione della vita quotidiana dello spettatore. Sempre nel 1997 ha partecipato ad una ricerca nazionale su “La comunicazione scientifica nello spazio pubblico” occupandosi in particolare della costruzione sociale dei fatti scientifici attraverso i principali media.
Nel 1998-1999 ha coordinato una ricerca cofinanziata dall’Università di Padova avente per tema: “La definizione sociale della violenza sessuale: un’analisi comparata a livello internazionale”.
Dal 2001 al 2003 è stato responsabile di un Progetto di Ateneo dal titolo: "Contenuti e stili comunicativi della televisione satellitare".
Dal 2002 al 2006 ha fatto parte del Comitato Scientifico del Centro Regionale di Documentazione e Analisi della Famiglia, presso il quale svolge attività di consulenza e di coordinamento con altri docenti di differenti discipline provenienti da università venete.
Dal 2004 al 2007 è stato responsabile scientifico del Laboratorio veneto sulla comunicazione dell’infanzia e l’adolescenza, in collaborazione con l’Ufficio del Pubblico Tutore dei Minori della Regione Veneto e con l’Assessorato per le Politiche Sociali della stessa Regione. Sempre nel medesimo organismo è membro del Comitato Tecnico con responsabilità per quanto riguarda l’organizzazione e la cura della ricerca e il monitoraggio relativi a giornali e tv locali.
Dal 2005 al 2007 è stato coordinatore nazionale del Prin “Oltre l’opinione pubblica: architetture comunicative e spazio sociale”.
DAl 2008 al 2010 ha collaborato al progetto di Ateneo "La scienza sullo schermo" (responsabile scientifico: prof. Federico Neresini) e si occupa dell'analisi della figura dell'esperto nei programmi di informazione scientifica.
Dal 2008 al 2011 ha condotto la ricerca dal titolo "Eros, Cybersex, Neoporn: nuovi scenari e nuovi usi in rete", trattando il tema degli usi erotici dei media concentrando l’attenzione sugli sviluppi più recenti e inediti del web.
Dal 2013 è titolare del progetto di ricerca di Ateneo dal titolo "Literacy e new media: usi sociali delle nuove tecnologie da parte dei giovani".

Le tesi assegnate riguardano prevalentemente la Sociologia dei media,
nuovi e tradizionali.

Più in particolare:
- cultura giovanile (prodotti e fruitori)
- giovani e nuovi strumenti del comunicazione
- la comunicazione dell'infanzia e dell'adolescenza
- media e new media literacy
- l'affettività e new media
- la sessualità, la sua costruzione sociale e il suo rapporto con i media e i new media
- lo studio delle interazioni che avvengono mediante i nuovi media
- rappresentazione mediatica della sessualità

ATTENZIONE: gli studenti di psicologia possono proporre tesi solo se hanno seguito il corso di "New media e forme di comunità in rete".