Personale docente

Andrea Porcarelli

Professore associato confermato

M-PED/01

Indirizzo: VIA BEATO PELLEGRINO, 28 - PADOVA . . .

Telefono: 0498271754

Fax: 049 827 4719

E-mail: andrea.porcarelli@unipd.it

  • Il Mercoledi' dalle 10:00 alle 11:00
    presso Studio Docente - Via Beato Pellegrino, 28 (II piano)
    Il ricevimento degli studenti si tiene, abitualmente, il mercoledì, alle ore 10.00, in via Beato Pellegrino, 28 (II piano). Se si intende venire a ricevimento mandare SEMPRE una mail al docente (andrea.porcarelli@unipd.it), per avvisare ed avere conferma di luogo e orario. E' opportuno che la mail venga inviata almeno un paio di giorni prima della data dell'eventuale ricevimento. Durante il periodo di lezioni il luogo e l'orario di ricevimento potranno subire delle modifiche (a maggior ragione si ribadisce la necessità di inviare una mail per prendere appuntamento)

Nato a Bologna nel 1962, laureato in filosofia (Università di Bologna) e in Teologia (Pontificia Università S. Tommaso d'Aquino). Abilitato all’insegnamento nelle scuole superiori per le classi di concorso A037 (Filosofia e Storia) e A036 (Filosofia e Scienze dell'educazione) è stato professore di storia e filosofia nei Licei fino al 2007. Assunto come Ricercatore all'Università di Padova nel 2007, è ora Professore Associato di Pedagogia Generale e Sociale, in servizio presso il Dipartimento FISPPA dell'Università degli Studi di Padova.
Già membro di Commissioni ministeriali per la stesura di programmi e indicazioni di riforma scolastica (istituite dai ministri Berlinguer, De Mauro, Moratti, Fioroni, Gelmini), sia sul riordino dei cicli scolastici, sia sulle tematiche dell'educazione alla cittadinanza. Membro del Direttivo e Segretario Nazionale del CIRPED (Centro Italiano di Ricerca Pedagogica), Segretario Nazionale dell'AIDU (Associazione Italiana Docenti Universitari), consigliere Centrale dell’UCIIM e presidente provinciale UCIIM di Bologna.
Insegna Pedagogia generale e sociale e Pedagogia dei servizi alla persona e deontologia professionale. Ha partecipato a diversi gruppi di ricerca, tra cui Progetto di ricerca PRIN 2007 – “Domanda e offerta di competenza nella professione docente: insegnanti tra realtà, rappresentazioni e aspettative istituzionali”, Progetto di Ricerca di Ateneo 2009 – “Relazioni romantiche e capacità di intimità: per un’educazione affettivo-sessuale in adolescenza oggi”, Università di Padova 2009; Progetto di Ricerca di Ateneo 2013 - "Umani e oltre. La categoria di "Umanismo" nel pensiero europeo del Novecento.", Università di Padova (2013); Responsabile scientifico dell’Assegno di Ricerca Junior, “La dimensione etica del capitale umano nella formazione scolastica” – Università di Padova – Anno 2012-2013.
Il suo testo Educazione e politica, paradigmi pedagogici a confronto, è risultato vincitore del Premio Accademia ASPEI (Associazione Pedagogica Italiana) – 2015 e del Premio Italiano di Pedagogia della SIPED (Società Italiana di Pedagogia) del 2016.

A. Porcarelli (2016), Progettare per competenze. Basi pedagogiche e strumenti operativi, Bologna, Diogene Multimedia
A. Porcarelli (2016), Saper guardare al di là degli occhi. Come percorrere i sentieri della vita imparando dalle proprie esperienze, Bologna, Diogene Multimedia
G. Mollo, A. Porcarelli, D. Simeone (2014), Pedagogia sociale, Brescia, La Scuola
A. Porcarelli (2014), La Religione e la sfida delle competenze, pp. 1-180, Torino, SEI
A. Porcarelli (2012), Educazione e politica. Paradigmi pedagogici a confronto. p. 1-234, MILANO, FrancoAngeli
C.BIASIN, A.PORCARELLI (2012). La riflessione sull'immagine professionale come occasione di empowerment. Le narrazioni nei diari di formazione dei docenti neo-assunti in ruolo. In: L. Dozza (a cura di). Vivere e crescere nella comunicazione. Educazione permanente nei > differenti contesti ed età della vita. p. 197-209, Milano, Franco Angeli
A. Porcarelli (2012). Tommaso nella formazione della pedagogia di Gino Corallo. In: C. Nanni, M. T. Moscato. La pedagogia della libertà. La lezione di Gino Corallo. p. 146-166, Roma:LAS - Libreria Ateneo Salesiano
A. Porcarelli (2012). Esperienza religiosa e senso religioso in Romano Guardini: implicazioni pedagogiche. In: M. T. Moscato, R. Gatti, M. Caputo. Crescere tra vecchi e nuovi dei. L'esperienza religiosa in prospettiva multidisciplinare. p. 98-117, Roma:Armando
A. PORCARELLI (2011). Il laboratorio sui classici pedagogici: un contributo alla costruzione della "forma mentis" di insegnanti e formatori. In: L. Galliani. Il docente universitario. Una professione tra ricerca, didattica e govarnance degli Atenei. Padova, 2-3 dicembre 2010, vol. 2, p. 443-455, LECCE:Pensa MultiMedia
A. PORCARELLI (2011). Lidské embryo – Teoretické, etické a pedagogické významy. In: D. Cerný. Lidské embryo v perspektive bioetiky. p. 125-175, PRAHA:Wolters Kluwer - Ceská republika
A. Porcarelli (2011). L'educazione alla cittadinanza nella scuola italiana: impianto politico-normativo e concezione pedagogica. In: M. T. Moscato. Progetti di cittadinanza. Esperienze di educazione stradale e convivenza civile nella scuola secondaria. p. 33-73, MILANO:FrancoAngeli
A. Porcarelli (a cura di) (2010). Formare per competenze. Strategie e buone prassi. Di -. vol. 2, p. 1-251, LECCE, Pensa MultiMedia
A. Porcarelli (2010). Le competenze del dirigente nella normativa, specifica e concorrente, istitutiva del nuovo ruolo. In: C. XODO. Il dirigente scolastico. Una professionalità pedagogica tra management e leadership. p. 23-63
A. Porcarelli (2010). Il management scolastico tra gestione organizzativa e valorizzazione delle risorse umane. In: XODO C.. Il dirigente scolastico. Una professionalità pedagogica tra management e leadership. p. 332-360
A. Porcarelli (2009). Lineamenti di pedagogia sociale. p. 1-176, Roma, Armando
A. Porcarelli (2009). Identità pedagogica e struttura epistemologica della disciplina C&C. In: CORRADINI L.. Cittadinanza e costituzione. Disciplinarità e trasversalità alla prova della sperimentazione nazionale. Una guida teorico-pratica per docenti. p. 43-54, NAPOLI:Tecnodid
A. Porcarelli (2008). Funzione euristica dei "classici" pedagogici nella ricerca teorica in Pedagogia generale. In: MACCHIETTI S. S. ; SERAFINI G.. La ricerca sull'educazione tra pedagogia e storia. vol. 4, p. 207-223, LECCE:Pensa MultiMedia

1) Identità della Pedagogia sociale e fondamenti dell’educazione alla cittadinanza.
Il focus dell’interesse di ricerca sta nel rapporto tra la lettura della domanda sociale di educazione (anche alla luce delle raccomandazioni internazionali) e le modalità con cui prendersi cura dell’educazione sociale e civile dei giovani, con particolare attenzione a ciò che è possibile fare nel mondo della scuola. L’incontro tra tali interessi di ricerca e la mia attività didattica istituzionale si è concretizzato nel volume Lineamenti di pedagogia sociale (Armando, 2009). Le riflessioni sui fondamenti dell’educazione alla convivenza civile, anche in collegamento con l’insegnamento di Cittadinanza e costituzione, si sono tradotte in alcuni articoli e saggi, che riprendono tale tema da varie angolature.
2) Fondamenti del pensiero pedagogico in prospettiva teoretica, con attenzione al suo sviluppo storico e in connessione con alcuni possibili ambiti applicativi. I fondamenti teorici della riflessione pedagogica, i suoi presupposti antropologici ed epistemologici, le grandi categorie euristiche che si possono trovare soprattutto nei classici (antichi e moderni), rappresentano le prospettive fondamentali di questa seconda linea di ricerca. Tale interesse ha ispirato la monografia sui Cammini del conoscere (Giunti, 2008), in cui si presenta con stile narrativo un itinerario di formazione di strutture culturali profonde attraverso l’incontro con i classici del pensiero e più specificamente e recentemente il volume Educazione e politica. Paradigmi pedagogici a confronto (FrancoAngeli, 2012). Mi sono misurato inoltre con temi più specificamente connessi alle basi teoriche della pedagogia e il valore euristico dei classici, oltre a vari scritti sulle radici del pensiero pedagogico di Guardini, Nosengo, Corallo, Corradini. Sempre sul fronte della ricerca teoretica si collocano alcune riflessioni su quelle che oggi vengono chiamate “sfide” educative e che preferisco inquadrare come spazi di approfondimento teorico che si aprono nel rapporto tra le grandi questioni antropologiche poste dal progresso scientifico ed il modo in cui esse si situano negli “orizzonti di senso” delle persone. In tale direzione ho esplorato gli aspetti educativi delle tematiche bioetiche, in quanto “luogo culturale” per un’ermeneutica della contemporaneità.
3) Competenze professionali e strategie per la formazione degli insegnanti e dei dirigenti scolastici. La ventennale esperienza professionale in qualità di docente nelle scuole secondarie superiori, e la più che decennale esperienza in qualità di formatore di docenti e dirigenti scolastici, costituiscono la base culturale implicita del mio lavoro di ricerca nell’ambito delle competenze professionali e deontologiche degli insegnanti e dei dirigenti scolastici, sviluppata anche attraverso diversi progetti di ricerca, a cui si collega l’interesse per le strategie di formazione di chi svolge professioni educative e lo studio - in tale ottica - di alcuni dispositivi pedagogico-didattici. Presupposto di tale interesse specifico è la convinzione della necessità di una forte centratura pedagogica nella cultura dell’educazione (Bruner) di chi svolge professioni educative, con particolare riferimento agli insegnanti e ai dirigenti scolastici.
4) Religiosità e senso religioso in prospettiva educativa.
Ho recentemente avviato una nuova linea di ricerca, sul tema della religiosità e del senso religioso in prospettiva educativa, che ha portato alla pubblicazione di un saggio sulla religiosità in Romano Guardini, sviluppato la riflessione sulla dimensione religiosa della riflessione pedagogica di alcuni autori di area personalista (Maritain, Agazzi, Corallo, Nosengo). E' in corso di stampa un volume sull'Irc di fronte alla sfida delle competenze (SEI 2013).

Il cammino di tesi va concordato con il docente, durante il ricevimento. Gli ambiti tematici su cui i percorsi potrebbero vertere sono, tra gli altri, i seguenti:
- Teorie educative e paradigmi pedagogici a confronto
- Il rapporto tra educazione e politica
- Educazione alla cittadinanza, nei diversi ambienti educativi e formativi
- Pedagogia della scuola
- Educare la religiosità e dimensioni religiose dell'educazione
- Ambienti e contesti dell'educazione religiosa (Parrocchie, oratori, scout, Azione Cattolica, esperienze religiose di altre confessioni cristiane e di altre religioni ...ecc.)
- La cultura dell'educazione e la pedagogia implicita di docenti, educatori e formatori
- La cultura dell'educazione e la pedagogia implicita delle organizzazioni formative
- Outdoor training

Il ricevimento è sospeso durante le vacanze di Natale, riprenderà mercoledì 14 gennaio 2015.