Personale docente

Andrea Porcarelli

Professore associato confermato

M-PED/01

Indirizzo: VIA BEATO PELLEGRINO, 28 - PADOVA . . .

Telefono: 0498271754

E-mail: andrea.porcarelli@unipd.it

  • Il Mercoledi' dalle 10:00 alle 11:00
    presso Studio Docente - Via Beato Pellegrino, 28 (II piano)
    Il ricevimento degli studenti si tiene, abitualmente, il mercoledì, alle ore 10.00, in via Beato Pellegrino, 28 (II piano). Se si intende venire a ricevimento mandare SEMPRE una mail al docente (andrea.porcarelli@unipd.it), per avvisare ed avere conferma di luogo e orario. E' opportuno che la mail venga inviata almeno un paio di giorni prima della data dell'eventuale ricevimento. Durante il periodo di lezioni il luogo e l'orario di ricevimento potranno subire delle modifiche (a maggior ragione si ribadisce la necessità di inviare una mail per prendere appuntamento)

Professore associato in Pedagogia generale e sociale, all'Università di Padova, dal 1 marzo 2015, già Ricercatore per il gruppo disciplinare M-Ped01, Pedagogia generale e sociale, in servizio dal 1 ottobre 2007 al 28 febbraio 2015, presso l’Università degli Studi di Padova.Insegnamenti tenuti all'Università di Padova: Pedagogia sociale, Metodologia della ricerca pedagogica, Pedagogia dei servizi scolastici, alla persona e nelle comunità , Pedagogia Generale e sociale, Fondamenti pedagogici di educazione al paziente, Pedagogia dei servizi alla persona e deontologia professionale. Insegna anche discipline filosofiche presso lo Studio Filosofico Domenicano di Bologna (Affiliato alla Pontificia Università S. Tommaso d’Aquino in Roma) e “Didattica dell’Insegnamento della Religione”, presso gli Istituti di Scienze Religiose di Bologna, Padova e Forlì.
Ha avuto numerosi incarichi per attività di formazione e aggiornamento docenti gli sono stati attribuiti dalla Pubblica Amministrazione (USR e USP), reti di scuole, Associazioni Professionali di docenti e dirigenti, anche per significative azioni di sistema.Già membro di Commissioni ministeriali per la stesura di programmi e indicazioni di riforma scolastica (istituite dai ministri Berlinguer, De Mauro, Moratti, Fioroni, Gelmini), sia sul riordino dei cicli scolastici, sia sulle tematiche dell'educazione alla cittadinanza. Membro dell’Osservatorio nazionale sulla famiglia, costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per gli affari regionali e le autonomie con delega in materia di politiche della famiglia (Decr. del 25/8/2016).Coordinatore nazionale del Gruppo di Ricerca SIPED su “Religiosità e Educazione”; Membro del Direttivo e Segretario Nazionale del CIRPED (Centro Italiano di Ricerca Pedagogica), Dirigente Nazionale dell'AIDU (Associazione Italiana Docenti Universitari), consigliere Centrale dell’UCIIM (Associazione professionale cattolica docenti, dirigenti e formatori).
Il suo testo Educazione e politica, paradigmi pedagogici a confronto, è risultato vincitore del Premio Accademia ASPEI (Associazione Pedagogica Italiana) – 2015 e del Premio Italiano di Pedagogia della SIPED (Società Italiana di Pedagogia) del 2016.
Principali linee di ricerca: 1) Identità della Pedagogia sociale e fondamenti dell’educazione alla cittadinanza; 2) Fondamenti teorici della pedagogia generale, con attenzione al suo sviluppo storico e in connessione con alcuni possibili ambiti applicativi, socialmente rilevanti; 3) Pedagogia della scuola e dei servizi alla persona, con particolare attenzione alle competenze professionali e strategie per la formazione degli insegnanti e dei dirigenti scolastici; 4) Educazione della religiosità e dimensione religiosa dell’educazione della persona in rapporto al suo contesto sociale e alle istituzioni educative che se ne occupano, a partire dalla scuola.
Alcune pubblicazioni più recenti: "L’esperienza religiosa. Linguaggi, educazione vissuti", FrancoAngeli, Milano 2017 (con: Moscato, Caputo, Gabbiadini, Pinelli); "Progettare per competenze. Basi pedagogiche e strumenti operativi", Bologna: Diogene Multimedia 2016; "Pedagogia sociale", Brescia, La Scuola 2014 (Con: Mollo e Simeone); "La religione e la sfida delle competenze", SEI, Torino 2014; "Educazione e politica. Paradigmi pedagogici a confronto", FrancoAngeli, Milano 2012.

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S. Chistolini, E. Lastrucci, A. Porcarelli (2018), Giovani europei e cittadinanza. Lo studio sugli adolescenti italiani nel contesto della ricerca internazionale sull’identità politica, Pensa Multimedia
A. Porcarelli (2018), Educability as a distinguishing feature of the human: anthropological premises and e ducational challenges, in F. Grigenti (edit. by) On the Meaning of "Humanitas", Springer International, Basel, Sept. 2018 (in press), pp. 234-246
A. Porcarelli (2018), Alla ricerca dei paradigmi pedagogico-sociali per costruire consapevolezza nelle reti educative, C. Crivellari (a cura di), Paradigmi della pedagogia, Pensa MultiMedia, pp. 73-97
A. Porcarelli (2017), Il volto della Chiesa tra senso di appartenenza e presa di distanze, in: M.T. Moscato, M. Caputo, R. Gabbiadini, G. Pinelli, A. Porcarelli, L’esperienza religiosa. Linguaggi, educazione, vissuti, FrancoAngeli, pp. 148-172
A. Porcarelli (2017), Contesti educativi non formali da valorizzare. Sguardo pedagogico sull’associazionismo con finalità educative, in C. Xodo, A. Porcarelli (a cura di), L’Educatore. Il “differenziale” di una professione pedagogica, Pensa MultiMedia, Tomo I, pp. 209-227
A. Porcarelli (2017), L'associazionismo cattolico come luogo educativo "non formale": uno sguardo pedagogico-sociale su AGESCI e Azione Cattolica, in: P. Dal Toso, D. Loro (a cura di), Educazione ed esperienza religiosa. Una relazione necessaria e impossibile, FrancoAngeli, pp. 137-144
A. Porcarelli (2017), Modelli di formazione degli insegnanti di Religione: tra esperienza religiosa e accompagnamento professionale, Nuova Secondaria Ricerca, n. 4 / 2017 (dicembre), pp. 85-102
A. Porcarelli (2017), La personalizzazione come “risposta democratica” alla domanda di educazione rivolta alla scuola, Studium Educationis, n. 1 / 2017, Pensa MultiMedia, pp. 111-127
A. Porcarelli (2016), Progettare per competenze. Basi pedagogiche e strumenti operativi, Diogene Multimedia
A. Porcarelli (2016), Saper guardare al di là degli occhi. Come percorrere i sentieri della vita imparando dalle proprie esperienze, Diogene Multimedia
A. Porcarelli (2016), Dimensioni umanistiche del lavoro nella riflessione pedagogica di Giovanni Gentile e Gino Corallo, in: in: NS Ricerca, n. 9, 2016, pp. 12-18
A. Porcarelli (2016), Responsabilità delle scienze pedagogiche nello strutturarsi della forma mentis dei formatori degli adulti. Piste di ricerca colte dai miti della formazione e dall’epistemologia della prassi, in: MeTis. Mondi educativi. Temi indagini suggestioni, n. 06 / 2016,Progedit,
A. Porcarelli (2015), E. Carino, Alla ricerca di una logica pedagogica nelle reti dei servizi alla persona: analisi di una buona prassi nel comune di Casarsa della Delizia, in: Studium Educationis, n. 2 / 2015, Pensa MultiMedia, pp. 57-69
M. Bortolotto, A. Porcarelli (2015), L'orientamento tra identità personale e cultura del lavoro. Prospettive di ricerca sul ruolo della scuola in adolescenza, in: CQIA Rivista, Formazione, lavoro, persona; n. 13, marzo 2015, pp. 1-40
G. Mollo, A. Porcarelli, D. Simeone (2014), Pedagogia sociale, La Scuola
A. Porcarelli (2014), La Religione e la sfida delle competenze, SEI
A. Porcarelli (2012), Educazione e politica. Paradigmi pedagogici a confronto, FrancoAngeli
A. Porcarelli (2009). Lineamenti di pedagogia sociale, Armando

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1) Identità della Pedagogia sociale e fondamenti dell’educazione alla cittadinanza.
Il focus dell’interesse di ricerca sta nel rapporto tra la lettura della domanda sociale di educazione e le modalità con cui prendersi cura dell’educazione sociale e civile dei giovani. L’incontro tra tali interessi di ricerca e la mia attività didattica istituzionale si è concretizzato nel volume Lineamenti di pedagogia sociale (Armando, 2009) e nel testo Pedagogia sociale (La scuola, 2014), ma anche in saggi più recenti sul profilo epistemologico della Pedagogia sociale. Le riflessioni sui fondamenti dell’educazione alla convivenza civile, anche in collegamento con l’insegnamento di Cittadinanza e costituzione, si sono tradotte in alcuni articoli e saggi, Il testo più recente e significativo che si colloca lungo questa linea di ricerca è quello di cui sono co-autore con S. Chistolini ed E. Lastrucci (Pensa MultiMedia 2018), che si colloca nell’ambito della rete europea Children’s Identity and Citizenship in Europe (CiCe) Erasmus Jean Monnet Academic Network Project.
2) Fondamenti del pensiero pedagogico in prospettiva teoretica, con attenzione al suo sviluppo storico e in connessione con alcuni possibili ambiti applicativi. I fondamenti teorici della riflessione pedagogica, i suoi presupposti antropologici ed epistemologici, le grandi categorie euristiche che si possono trovare soprattutto nei classici (antichi e moderni), rappresentano le prospettive fondamentali di questa seconda linea di ricerca. Il testo fondamentale è: "Educazione e politica. Paradigmi pedagogici a confronto" (FrancoAngeli, 2012). Mi sono misurato inoltre con temi più specificamente connessi alle basi teoriche della pedagogia, oltre a vari scritti sulle radici del pensiero pedagogico di Guardini, Nosengo, Corallo, Corradini.
3) Competenze professionali e strategie per la formazione degli insegnanti e dei dirigenti scolastici. La ventennale esperienza professionale in qualità di docente nelle scuole secondarie superiori, e la più che decennale esperienza in qualità di formatore di docenti e dirigenti scolastici, costituiscono la base culturale implicita del mio lavoro di ricerca nell’ambito delle competenze professionali e deontologiche degli insegnanti e dei dirigenti scolastici, sviluppata anche attraverso diversi progetti di ricerca, a cui si collega l’interesse per le strategie di formazione di chi svolge professioni educative e lo studio di alcuni dispositivi pedagogico-didattici. Presupposto di tale interesse specifico è la convinzione della necessità di una forte centratura pedagogica nella cultura dell’educazione di chi svolge professioni educative, con particolare riferimento agli insegnanti e ai dirigenti scolastici.
4) Religiosità e senso religioso in prospettiva educativa.
Un’altra linea di ricerca mira a esplorare l’educazione della religiosità e la dimensione religiosa dell’educazione della persona, con particolare attenzione alle istituzioni educative che sono coinvolte, ed uno speciale riferimento al mondo della scuola e all’identità dell’Insegnamento della Religione cattolica confluita in un volume La religione e la sfida delle competenze (SEI, 2014), ma anche nel saggio sui modelli di formazione degli insegnanti di Religione (Nuova Secondaria Ricerca, 2017). Lo studio più significativo in tal senso è il volume di cui sono co-autore (con Moscato, Caputo, Gabbiadini e Pinelli) L’esperienza religiosa. Linguaggi, educazione, vissuti (FrancoAngeli 2017).

Il cammino che porta alla redazione della tesi va concordato con il docente, durante il ricevimento. Gli ambiti tematici su cui i percorsi potrebbero vertere sono, tra gli altri, i seguenti:
- Teorie educative e paradigmi pedagogici a confronto
- Il rapporto tra educazione e politica
- Educazione alla cittadinanza, nei diversi ambienti educativi e formativi
- Pedagogia della scuola
- Progettazione per competenze (basi pedagogiche)
- Educare la religiosità e dimensioni religiose dell'educazione
- Ambienti e contesti dell'educazione religiosa (Parrocchie, oratori, scout, Azione Cattolica, esperienze religiose di altre confessioni cristiane e di altre religioni ...ecc.)
- La cultura dell'educazione e la pedagogia implicita di docenti, educatori e formatori
- La cultura dell'educazione e la pedagogia implicita delle organizzazioni formative
- Outdoor training e Outdoor education
- Alternanza scuola-lavoro
- Università della Terza età

N.B. - Il confronto sul percorso di tesi, una volta avviato, avverrà tramite incontri con il docente durante il ricevimento e consegna dei testi da correggere in formato cartaceo. Non si correggono tesi per e-mail.