Personale docente

Orari di ricevimento
Mar. 13:00-15:00. Gentili studentesse, gentili studenti, si comunica che il ricevimento avverrà il martedì dalle 13:00 alle 15:00 in presenza, previo appuntamento via e-mail. È dunque necessario prendere preventivamente accordi via e-mail con il docente.
Insegnamenti
PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI, AA 2025 (PSN1030577)
PSICOLOGIA E DIRITTO PENALE, AA 2025 (MEP9086978)
PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI, AA 2024 (PSN1030577)
PSICOLOGIA E DIRITTO PENALE, AA 2024 (MEP9086978)
Curriculum
Professore associato. Dottore di ricerca in Scienze Psicologiche, indirizzo Psicologia Sociale e della Personalità, titolo conseguito presso l’Università degli Studi di Padova.Svolge attività scientifiche e didattiche nell’ambito del Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA) – Sezione di Psicologia Applicata dell’Università degli Studi di Padova. Docente degli insegnamenti “Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni” nei corsi di laurea in (a) Scienze Psicologiche Sociali e del Lavoro, Scuola di Psicologia, (b) Scienze dell'educazione e della Formazione, Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale, e (c) Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, Scuola di Medicina e Chirurgia.I suoi principali ambiti di ricerca sono: (a) la valutazione del rischio stress lavoro-correlato e del benessere individuale e organizzativo, anche attraverso la combinazione e integrazione di diversi metodi di misura, che includono auto- ed etero-valutazioni, indicatori oggettivi e indicatori biologici; (b) gli antecedenti e le conseguenze, a livello individuale e organizzativo, del workaholism e del work engagement, due forme di pesante investimento nel proprio lavoro, con una particolare attenzione, in linea con il modello biopsicosociale, all’interazione tra fattori individuali e organizzativi nella genesi dei due fenomeni; (c) il ruolo delle variabili individuali (affettività negativa, perfezionismo, narcisismo, Psychological Capital) nella genesi dello stress lavoro-correlato (e.g., esposizione e reattività alle situazioni stressanti), del benessere individuale e organizzativo e del pesante investimento nel proprio lavoro; (d) fattori di rischio/protettivi legati all'utilizzo delle tecnologie (e.g., tecnostress, zoom fatigue), anche in relazione al lavoro da remoto (e.g., smart working).Componente di équipe di ricerca operanti nel Laboratorio Qualità & Marketing e Risorse Umane (dal 2009 al 2018) e nel Centro Interdipartimentale di Ricerca sul Disagio lavorativo - CIRD (dal 2013 ad oggi), del Dipartimento FISPPA.Componente del gruppo di ricerca operante nell’ambito di diverse attività di ricerca intervento sul tema della valutazione del rischio stress lavoro-correlato (fra le quali Azienda ULSS6 Euganea, Comune di Padova, Azienda Ospedale Università di Padova AOUP, Guardia di Finanza).Academic Editor della rivista Plos One. Reviewer per diverse riviste internazionali, tra le quali: Psychology, Health & Medicine; Frontiers in Psychology; Applied Psychology: An International Review; Current Psychology; Journal of Applied Social Psychology; Personality and Social Psychology Bulletin; European Review of Applied Psychology; Health Psychology Report; Personality and Individual Differences; Behavioral Sciences; Frontiers in Education - Higher Education; Journal of Occupational Rehabilitation; Applied Psychology: Health and Well-Being; Safety Science; Work & Stress; Journal of Occupational and Organizational Psychology.
Pubblicazioni
Principali pubblicazioni
- Girardi, D., et al. (2026). The association between videoconference fatigue
and psychophysical strain over time: Are age and remote work risk factors?
Acta Psychologica, 262.
- Girardi, D., et al. (2025). Supervisor support and virtual leadership
moderate the association between technostress creators and strain in remote
work: Evidence based on hair cortisol and occupational physician's
hetero-evaluations. PLoS One 20(6):e0323385.
- Girardi, D., et al. (2024). The costs of technostress when working
remotely: A multi-method investigation of technostress creators, job
autonomy, and stress biomarkers in a perspective of job demands and resources
-Girardi, D., et al. (2024). Hair dehydroepiandrosterone sulfate as biomarker
of employees’ well-being? A longitudinal investigation of support,
resilience, and work engagement during COVID-19 pandemic. Frontiers in
Psychology, 15.
-Falco, A., Girardi, D., et al. (2023). Is Smart Working Beneficial for
Workers’ Wellbeing? A longitudinal investigation of smart working,
workload, and hair cortisol/dehydroepiandrosterone sulfate during the
COVID-19 Pandemic. International Journal of Environmental Research and Public
Health 2023, 20(13), 6220
-De Carlo, A., Girardi, D., et al. (2022). Out of sight, out of mind? A
longitudinal investigation of smart working and burnout in the context of the
job demands–resources model during the COVID-19 pandemic. Sustainability,
14(12):7121
-Falco, A., Girardi, D., et al. (2021). The perceived risk of being infected
at work: An application of the job demands–resources model to workplace
safety during the COVID-19 outbreak. PLoS ONE 16(9):e0257197.
-Falco, A., Girardi, D., et al.(2020). Does workload moderate the association
between perfectionism and workaholism? A longitudinal study. Journal of
Personnel Psychology, 19, 164–173.
-Falco, A., Girardi, et al. (2020). Is narcissism associated with heavy work
investment? The moderating role of workload in the relationship between
narcissism, workaholism, and work engagement. International Journal of
Environmental Research and Public Health, 17, 4750.
-De Carlo, A., Girardi, et al. (2019). When does work interfere with
teachers’ private life? An application of the Job Demands-Resources Model.
Frontiers in Psychology, 10:1121.
-Falco, A., Dal Corso, L., Girardi, D., et al. (2018). The moderating role of
job resources in the relationship between job demands and interleukin-6 in an
Italian healthcare organization. Research in Nursing & Health, 41, 39–48.
-Polacchini, A., Girardi, D., et al. (2018). Distinct CCL2, CCL5, CCL11,
CCL27, IL-17, IL-6, BDNF serum profiles correlate to different job-stress
outcomes. Neurobiology of Stress, 8, 82–91.
-Girardi, D., Falco, A., et al. (2015). The mediating role of interpersonal
conflict at work in the relationship between negative affectivity and
biomarkers of stress. Journal of Behavioral Medicine, 38, 922–931.
-Falco, A., Girardi, D., et al. (2013). Work stress and negative affectivity:
A multi-method study. Occupational Medicine, 63, 341–347.
-Falco, A., Girardi, D., et al. (2013). The mediating role of psychophysic
strain in the relationship between workaholism, job performance, and sickness
absence: A longitudinal study. Journal of Occupational and Environmental
Medicine, 55, 1255–1261.
Area di ricerca
I principali ambiti di ricerca sono i seguenti:(a) la
valutazione del rischio stress lavoro-correlato e del benessere individuale e
organizzativo, anche attraverso la combinazione e integrazione di diversi
metodi di misura, che includono auto- ed etero-valutazioni, indicatori
oggettivi e indicatori biologici; (b) gli antecedenti e le conseguenze, a
livello individuale e organizzativo, del workaholism e del work engagement,
due forme di pesante investimento nel proprio lavoro, con una particolare
attenzione, in linea con il modello biopsicosociale, all’interazione tra
fattori individuali e organizzativi nella genesi del workaholism e del work
engagement; (c) il ruolo delle variabili individuali (affettività negativa,
perfezionismo, narcisismo) nella genesi dello stress lavoro-correlato (e.g.,
esposizione e reattività alle situazioni stressanti), del benessere
individuale e organizzativo e del pesante investimento nel proprio lavoro;
(d) rischi legati all'utilizzo delle tecnologie nel lavoro (e.g.,
technostress e zoom fatigue) con un'attenzione particolare a coloro che
lavorano da remoto; (e) la sicurezza psicologica nel lavoro durante e dopo la
pandemia di COVID-19, con particolare attenzione alle domande e alle risorse
lavorative emergenti nel contesto pandemico, quali ad esempio la percezione
del rischio di contagio nel lavoro e la comunicazione inerente al rischio
COVID-19 all’interno dei gruppi di lavoro, rispettivamente.
Tesi proposte
Gli argomenti di tesi potranno essere sviluppati nei seguenti ambiti: (1) disagio lavorativo, con particolare riferimento allo stress lavoro-correlato - anche connesso ai nuovi rischi legati alle tecnologie e al lavoro da remoto/smart working - e alla dipendenza da lavoro/workaholism; (2) benessere individuale e organizzativo, con particolare riferimento a risorse lavorative/personali, alla soddisfazione lavorativa e al work engagement.

