Personale docente

Francesca Vianello

Professore associato

SPS/09

Indirizzo: VIA M. CESAROTTI, 10/12 - PADOVA . . .

Telefono: 0498274364

E-mail: francescaalice.vianello@unipd.it

  • presso Studio del docente, Via M. Cesarotti 10/12, 2° piano, lato ascensore, accanto allo studio del prof. Sacchetto. Attenzione a non confondersi con lo studio della collega omonima.
    Si riceve su appuntamento. Scrivere a francescaalice.vianello@unipd.it

Posizione: Ricercatrice a tempo determinato di tipo B (legge 240/10, art. 24, comma 3), settore scientifico disciplinare SPS/09 – Sociologia dei processi economici e del lavoro.

Abilitazione scientifica nazionale ai sensi dell’art. 16 della Legge 240/2010 per il settore concorsuale 14/D1 – SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI, DEL LAVORO, DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO – II Fascia. Bando 2013 (DD n.161/2013). Validità dal 17/10/2014 al 17/10/2020.

Francesca Alice Vianello è studiosa di processi migratori, di lavoro e di relazioni di genere.

Dal 2018 al 2020 è stata PI (Principal Investigator) del progetto di ricerca “Migration and Occupational Health: Understanding the Risks for Eastern European Migrant Women” finanziato dall'Università di Padova nell'ambito del programma competitivo Supporting TAlent in ReSearch@University of Padova - STARS Grants e responsabile scientifico dell'Unità di Ricerca locale del progetto “Towards shared interests between migrant and local workers” finanziato dalla Commissione Europea.

In precedenza ha indagato l’impatto della crisi economica sui lavoratori e sulle lavoratrici migranti, le migrazioni femminili est-europee, le famiglie migranti multi-locali, il lavoro domestico e di cura e il rapporto tra mobilità lavorativa e cittadinanza europea. La sua ricerca “Everyday life strategies of migrant families across borders” è stata finanziata dalla medesima Università e dalla camera di Commercio di Padova come progetto di carattere innovativo e di eccellenza.

Nel 2013 ha trascorso una anno come visiting post-doc sotto la supervisione del prof. Joaquín Arango presso il Dipartimento di Sociologia II dell’Università Complutense di Madrid.

Ha collaborato a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui i seguenti progetti finanziati dall’Unione Europea: TEMPER (Temporary versus Permanent Migration) (Settimo Programma Quadro); “Testing EU citizenship as “labour citizenship: from cases of labour rights violations to a strengthened labour-rights regime”(Europe for citizens programme); “Speak Out! Empowering Migrant, Refugee and Ethnic Minority Women against Gender Violence in Europe” (Daphne III programme).

Oltre ad essere membro del gruppo di ricerca SLAN.G: Slanting Gaze on Social Control, Labour, Racism and Migration (www.slang-unipd.it), partecipa al Centro Interdipartimentale di Ricerca di Studi di Genere (CIRSG) e al Research Committee Women in Society dell’ISA nell’ambito del quale svolge la funzione di Rappresentante regionale per l’Europa.

Infine, fa parte del Comitato di Redazione della rivista scientifica Mondi Migranti (Franco Angeli) e della collana Intersezioni e Asincronie di Guerini e Associati

Monografie
1. 2014, Genere e migrazioni. Prospettive di studio e di ricerca, Guerini e Associati, Milano (collana referata).
2. 2009, Migrando sole. Legami transnazionali tra Ucraina e Italia, Franco Angeli, Milano, ISBN: 9788856811377 (collana referata).

Articoli su riviste scientifiche di classe A (Anvur 12/05/2017)
1. 2017, “Spazio e tempo nei processi produttivi e riproduttivi” (con Alberti G., Sacchetto D.), Sociologia del lavoro, n. 146.
2. 2016, "Introduzione. Le migrazioni lavorative intra-UE: modelli, pratiche e traiettorie di mobilità dei cittadini europei" (con Devi Sacchetto, Rutvica Andrijasevic), Mondi Migranti, n. 3, 2016, 10.3280/MM2016-003002;
3. 2015, “Donne migranti e organizzazioni sindacali nella crisi” (con Sacchetto D.), Sociologia del Lavoro, n. 140, pp. 159-172, DOI: 10.3280/SL2015-140011;
4. 2015, “International migrations and care provisions for elderly people left behind. The cases of the Republic of Moldova and Romania”, European Journal of Social Work, pp. 1-16, DOI: 10.1080/13691457.2015.1085367;
5. 2015, “Unemployed Migrants Coping with the Economic Crisis. Romanians and Moroccans in Italy” (con Sacchetto D.), Journal of International Migration and Integration, pp. 1-14, DOI: 10.1007/s12134-015-0440-2;
6. 2014, “Engendering migration. Un percorso attraverso trent’anni di dibattito”, Mondi Migranti, n. 3, DOI: 10.3280/MM2013-003003.
7. 2013, “Crisi economica e migranti: il ritorno del lavoratore povero” (con Sacchetto D.), Mondi Migranti, n. 1, p. 79-100, ISSN: 1972-4888, doi: 10.3280/MM2013-001005.

- Migrazioni lavorative
- Questioni di genere
- Lavoro domestico e di cura
- Salute lavorativa
- Cittadinanza europea
- Disoccupazione

Si accettano preferibilmente tesi di ricerca. Di conseguenza la studentessa o lo studente devono acquisire, innanzitutto, le competenze metodologiche di tipo sociologico necessarie per intraprendere tale tipo di attività. Si suggerisce la lettura di uno di questi due testi (reperibili in biblioteca):
1) Manuale di ricerca sociale e qualitativa / David Silverman;
2) Il mondo della ricerca qualitativa / a cura di Antonio de Lillo.

Inoltre, è obbligatorio seguire il laboratorio ABC della ricerca: competenze informative e ricerche bibliografiche per la tesi, organizzato dalla Biblioteca Anchieri (Via del Santo 28) http://biblio.scipol.cab.unipd.it/usa-la-biblioteca/contenuti-usa-la-biblioteca/laboratori-di-formazione

Il tema di tesi è libero.

Nel caso in cui lo studente o la studentessa non abbia particolari idee, si propongono le seguenti questioni:
- lavoro nel settore dei servizi di pulizie industriali e commerciali;
- lavoro di cura nelle RSA;
- lavoro nel comparto della ristorazione e alberghiero.