Personale docente

Devi Sacchetto

Professore associato confermato

SPS/09

Indirizzo: VIA M. CESAROTTI, 10/12 - PADOVA . . .

Telefono: 0498274306

Fax: 049 827 4719

E-mail: devi.sacchetto@unipd.it

  • Il Martedi' dalle 15:00 alle 17:00
    presso Dipartimento Fisppa - Sezione di Sociologia - Via Cesarotti, 12
    Il ricevimento di martedì 19 giugno è anticipato dalle ore 13 alle ore 15. Il ricevimento di martedì 26 giugno è spostato a mercoledì 27 giugno dalle ore 14 alle ore 15,30. Dal 9 luglio il ricevimento è sospeso. Chi avesse necessità può contattare il docente via email. Si avvisano gli studenti che è inutile inviare messaggi di posta elettronica per: a) chiedere informazioni già disponibili sul sito (es. date e orari delle lezioni, degli esami e del ricevimento, programmi d'esame); 2) chiedere argomenti di prove finali (basta presentarsi a ricevimento); 3) chiedere eccezioni o trattamenti particolari (ad esempio esami fuori appello, programmi personalizzati). Il docente si riserva di non rispondere alle mail che chiedono tali informazioni.

Professore associato di Sociologia dei processi economici e del lavoro presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia, Psicologia Applicata.
Laureato in Scienze Politiche presso l’Università di Padova, ha svolto il dottorato in “Metodologia della ricerca nelle scienze umane” presso il Dipartimento Scienze Antropologiche (DISA) dell’Università di Genova.
E’ attualmente docente di Sociologia del lavoro (laurea triennale) e di Sociologia dei sistemi lavorativi e migrazioni (laurea magistrale).
E' Coordinatore del Dottorato di ricerca in Scienze sociali: interazioni, comunicazione, costruzioni culturali, Università di Padova. Collabora con il Master in Diritto delle migrazioni dell'Università di Bergamo.

E' stato responsabile ed ha partecipato a varie ricerche a livello nazionale e internazionale nell'ambito delle delocalizzazioni produttive, del lavoro dei migranti in agricoltura e nel settore domestico, delle trasformazioni lavorative e produttive nel settore marittimo, della trasmissione intergenerazionale delle diseguaglianze sociali e delle forme della coesione sociale. In particolare è stato responsabile scientifico dei seguenti progetti di ricerca:
- EaSI-Progress: Posting of workers: enhancing administrative cooperation and access to information”, European Commission (2017).
- From China to Europe. Migration and gender in the Global Production Network" (2017)
- “Testing EU citizenship as “labour citizenship”: from cases of labour rights violations to a strengthened labour-rights regime”, Europe for citizens, European Commission (2015-2016).
- “Migrazioni cinesi in Veneto”, commissionata da Veneto Lavoro, Agenzia della Regione Veneto per il lavoro (2015).


Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali. Alcuni dei più recenti paper che ha presentato sono:
“Accommodations at work and workers mobility. Perspectives from Europe” (con A. Ceccagno), International Labour Process Conference, Universidad Nacional de Buenos Aires (21-23 marzo 2018).
“Refugees, migrants and labour market in EU. Some notes”, Convegno “War, Migrations and Labour” (18-20 ottobre 2017, Università di Napoli Federico II).
From Socialist to Multinational Electronics Production: The Case of Foxconn in Eastern Europe (con M. Čanĕk e R. Andrijasevic), 52° International Conference of labour and social history, “Commodity Chains and Labour Relations”, Steyr (Austria), 2016.
“Transnationalism, Mobility and Migration in the Sociology of Work: A Missed Encounter” (con Morrison C.), Third ISA Forum of Sociology (Vienna 10-14 luglio 2016).
“'The assembly line of life': the shrinking of the production and reproduction spheres in the case of Foxconn factories in the Czech Republic” (con R. Andrijasevic), Work, Employment and Society Conference, University of Warwick (3-5 September 2013).
“International Migration and Labour Turnover: the construction sector in the EU and the CIS” (con C. Morrison e O. Cretu), XIII International Academic Conference on Economic and Social Development (Moscow, 3-5 Aprile 2012).

Download Curriculum_Sacchetto.pdf

2018 “Restructuring Labour Relations and Employment in the European Logistics Sector: Unions’ responses to a Segmented Workforce” (con C. Benvegnù, B. Haidinger), in Doellgast V., Lillie N., Pulignano V. (a cura), Reconstructing Solidarity, Oxford, Oxford University Press, pp. 83-103.
2017 “Il just-in-time della vita. Reti di produzione globale e compressione spazio-temporale alla Foxconn” (con R. Andrijasevic), Stato e mercato, vol. 3, p. 383-420.
2017 “Research ethics in an unethical world: The politics and morality of engaged research” (con C. Morrison), Work Employment and Society, DOI: 10.1177/0950017017726947.
2017 “Spazio e tempo nei processi produttivi e riproduttivi” (con G. Alberti, F. A. Vianello), Sociologia del lavoro, vol. 146, pp. 7-24.
2017 I cieli e i girono del lusso. Processi lavorativi e di valorizzazione nelle reti della moda (con D. Bubbico, V. Redini), Guerini, Milano.
2017 “Disappearing Workers’: Foxconn in Europe and the changing role of Temporary Work Agencies” (con R. Andrijasevic), Work, Employment and Society, 31 (1), pp. 54-70.
2017 (a cura di) Le reti del valore. Migrazioni, produzione e governo della crisi, Derive & Approdi, Roma (con S. Chignola)
2016 “Producción global, agencias de empleo temporal y precarización laboral en la frontera México-Estadounidense” (con M. E. Cecchi), Boletín Onteaiken, 22: 11-31
2016 “Assemblaggio multinazionale e strategie di affrancamento. Il caso del settore turistico della Riviera romagnola” (con F. E. Iannuzzi), pp.135-148, Quaderni di Sociologia, vol. 3 (72), pp. 135-148
2016 (a cura di) Flexible workforces and low profit margins: electronics assembly between Europe and China, Etui, Brussels (con R. Andrijasevic, J. Drahokoupil).
2015 (a cura di) Nella fabbrica globale. Vite al lavoro e resistenze operaie nei laboratori della Foxconn, Ombre corte, Verona (con F. Gambino)
2015 “Beyond China: Foxconn’s Assembly Plants in Europe” (with R. Andrijasevic), The South Atlantic Quarterly, Vol. 114 (1), pp. 192-4.
2014 “Storia e struttura della costituzione d’impresa cooperativa. Mutamenti politici di un rapporto sociale” (co-autore con M. Semenzin), Scienza & Politica, XXVI, no. 50, pp. 43-62.
2014 “Migrant Labour between Russia and Italy: From Strategic Options to 'Geography of Needs'” (con C. Morrison), in Mojca Pajnik, Floya Anthias (a cura di), Work and Challenges of Belonging, Cambridge Scholars Publishing, Newcastel Upon Tyne, pp. 29-49.
2013 (a cura di) Navigando a vista. Migranti nella crisi economica tra lavoro e disoccupazione , Franco Angeli, Milano (co-curatore con F. A. Vianello)
2012 “Il ghetto e lo sciopero: braccianti stranieri nell’Italia meridionale”, Sociologia del lavoro, n. 128, pp. 152-166 (con Domenico Perrotta).
2011 "Ai margini dell’Unione europea. Spostamenti e insediamenti a Oriente" (a cura di), Carocci, Roma.
2011 “L’immigrazione interna e internazionale in un sistema di occupazione regionale”, Sociologia del lavoro, n. 121, pp. 79-95.
2009 Fabbriche galleggianti. Solitudine e sfruttamento dei nuovi marinai, Jaca Book, Milano.
2009 Quando il potere è operaio. Autonomia e soggettività politica a Porto Marghera (1960-1980), Manifestolibri, Roma (co-curatore con G. Sbrogiò).
2007 Un arcipelago produttivo. Migranti e imprenditori tra Italia e Romania, Carocci, Roma (co-curatore con Ferruccio Gambino)
2004 Il Nordest e il suo Oriente. Migranti, capitali e azioni umanitarie, Ombre Corte, Verona.

Download Pubblicazioni_Sacchetto.pdf

Le linee di ricerca principali sono:
- sistemi di impiego in Europa;
- mobilità degli investimenti e mobilità della forza lavoro;
- organizzazioni sindacali e lavoratori migranti;
- spazio e tempo nei processi produttivi e riproduttivi;
- logistica e piattaforme digitali.

Attualmente si sta occupando di un progetto di ricerca su una grande impresa multinazionale (Foxconn) svolta in modo comparativo con altri colleghi stranieri; di uno studio sui lavoratori in distacco in Europa; di una ricerca sul rapporto tra organizzazioni sindacali e lavoratori migranti.
Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito del gruppo di ricerca:
http://www.slang-unipd.it/

Le tesi proposte sono di carattere principalmente empirico sulla base di una discussione preliminare con il docente.

A titolo esemplificativo segnalo i titoli di alcune tesi in corso di svolgimento o concluse da poco:
Cooperative e lavoratori migranti
Lavoro emotivo e lavoro di cura
Sindacato e lavoratori migranti
Il reclutamento delle figure manageriali nel terziario e nell'industria
Le condizioni di lavoro nelle imprese italiane in Moldavia
La lean production in un'azienda veneta
Turnover lavorativo e migrazioni nel settore della macellazione
L'occupazione nell'economia dei lavoretti (gig economy)
Il lavoro nell'epoca delle piattaforme digitali: il caso Amazon Mechanical Turk

Per una breve scheda relativa a come si scrive una tesi di laurea si prega di scrivere una mail al docente.

Le email al docente si scrivono solamente per questioni che non trovano risposta nelle informazioni già disponibili on-line.
Gli orari delle lezioni, l’orario di ricevimento dei docenti ed eventuali variazioni, le date degli appelli, il programma dettagliato del corso, i materiali, ed altre informazioni relative all’organizzazione della didattica sono reperibili nel sito di Ateneo.

Non si scrivono e-mail al docente per: a) chiedere di potersi presentare a ricevimento; b) poter essere seguiti/e nella preparazione della tesi; c) visionare la prova scritta. In entrambi i casi è sufficiente presentarsi a ricevimento (verificando prima che non ci siano variazioni d’orario).

I voti sono registrati in modo informatico. Dopo che il docente ha caricato il voto, riceverete una email. Dovrete collegarvi alla pagina indicata e accettare o rifiutare il voto.

Quando si scrive ad un docente universitario o ad una docente universitaria si deve tenere sempre presente che non si sta scrivendo a persone familiari (amici/amiche, fidanzati/e, genitori, parenti). Per questo motivo le e-mail devono rispettare una correttezza formale, come qualsiasi lettera. Si firma sempre l’e-mail con nome e cognome perché il docente non conosce la persona che sta scrivendo.

Tenete presente che il docente insegna in diversi corsi. È, quindi, sempre necessario che vi identifichiate, indicando l’insegnamento e il corso di laurea a cui fate riferimento.

Il docente si riserva di non rispondere ad e-mail che non siano scritte con le modalità qui sopra indicate.